Com’è la vita di un backender in Flowing?

Com’è la vita di un backender in Flowing?

N.B. Questo contenuto è stato prodotto e pubblicato la prima volta da Flowing, società che da luglio 2022 è confluita in Claranet Italia. Insieme a essa sono confluite riflessioni, temi, metodologie e spunti, ampiamente condivisi e orgogliosamente riproposti all’interno di questo blog. ©claranet

PUBBLICATO IL 25/09/2020 DA

Michele

Partner

IN SINTESI

Forse lo sai già, in questo periodo stiamo facendo colloqui per conoscere nuove persone e tra i diversi profili stiamo cercando sviluppatori backend da inserire nel nostro team. Per questo abbiamo intervistato uno dei nostri backender più conosciuti, per far conoscere Flowing direttamente dalla voce di chi ne fa parte.

Sentiamo cosa ci racconta Orso, come vive Flowing nella sua quotidianità. 

Qual è la tua giornata tipo in Flowing? Soprattutto, c’è una giornata tipo?

Più che “giornata tipo” da qualche tempo ho una “settimana tipo”: lunedì è dedicato a quelle attività che non sono sviluppo: governance, call commerciali, dare una mano “spot” ad altri surfer. Da martedì a giovedì lavoro ad un progetto cliente, con una architettura a microservizi basati su node.js e java spring (una interessante variazione per me che ho lavorato molto in php). Venerdì è un giorno che tengo come buffer, posso aumentare l’effort sul mio progetto principale, dare una mano su altri progetti oppure studiare seguendo uno dei nostri workshop interni, leggendo un libro, seguendo un webinar.

Cosa ti piace di più del tuo lavoro?

Il fatto che nessun progetto è uguale all’altro: ho sempre pensato che lavorare a progetti cliente ti dia la possibilità di vedere tecnologie e sperimentare approcci con una frequenza che sarebbe difficile in una azienda di prodotto. 

Da un punto di vista non tecnico, la possibilità di lavorare in un team allargato, che comprende anche il cliente ed in generale figure esterne a Flowing, per quanto a volte possa essere impegnativo per chi ha una formazione tecnica come la mia, è a mio avviso la chiave per crescere come professionista. 

Che lavori stanno arrivando nell’ultimo periodo? 

Il rientro dalle ferie è stato abbastanza frizzante. Con alcuni dei nostri clienti storici sono in cantiere nuovi progetti e contemporaneamente abbiamo progetti in arrivo da nuovi clienti. Si spazia da progetti greenfield, da costruire da zero, a brownfield, dove qualcosa è già presente. Per quello che riguarda lo stack tecnologico parliamo principalmente di php, anche se spesso abbiamo totale libertà di scelta della tecnologia, come ci ha confermato il trend dell’ultimo anno. Un altro filone sempre attivo sono le richieste di consulenza ‘spot’, dove veniamo interpellati per risolvere problematiche specifiche o semplicemente fare formazione su un argomento. 

Così, visto il carico di lavoro, siamo alla ricerca di un* nuov* surfer che possa entrare in uno dei nostri team e darci una mano.

Sei in Flowing da diversi anni: perché lavori in Flowing? cosa rende questa collaborazione duratura? 

Aggiungo, alle motivazioni che ho dato nelle risposte precedenti, due aspetti che per me hanno sempre avuto molto peso. Il primo è il bilanciamento vita privata/lavorativa. La possibilità di organizzare i miei orari di lavoro e poter prendere tempo per me quando serve è un grande valore aggiunto per me.

Il secondo aspetto è la cultura improntata sull’esperimento e sul perseguire il miglioramento continuo, cercando sempre di fare meglio di quanto è stato fatto ieri.

Se ti ho incuriosito e vuoi saperne di più sul profilo backender che stiamo cercando leggi.

Photo credits: NESA by Makers on Unsplash


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